CENTRO DIURNO PER DISABILI ”PADRE PIFFERETTI”
CARTA DEI SERVIZI
CHE COSA È IL CDD
Il CDD, ovvero Centro Diurno per Disabili, è una struttura diurna ad alta integrazione sanitaria, destinata ad accogliere persone con grave e gravissima disabilità.
A CHI È RIVOLTO IL CDD PADRE PIFFERETTI
Il CDD Padre Pifferetti è una struttura socio-sanitaria rivolta a persone, di età compresa tra i 18 e i 65 anni, che hanno disabilità motoria.
Eccezionalmente sono possibili inserimenti di minori di 18 anni solo se si verificano contemporaneamente tutte le seguenti condizioni:
o Richiesta della famiglia o del tutore/curatore/amministratore di sostegno
o Valutazione della necessità di interventi di lungoassistenza da parte dell’ASL di residenza e dell’U.O. di Neuropsichiatria Infantile di riferimento o dello specialista neuropsichiatra infantile dell’Istituto di riabilitazione extra ospedaliera accreditato
o Possibilità del nostro Ente di adeguare l’intervento alle necessità del minore.
CHI NON PUÒ ACCEDERE AL SERVIZIO
o Persone che non presentano disabilità motoria e/o del muoversi.
o Persone che sono affette da malattie (anche mentali) in fase acuta o altre condizioni patologiche importanti, e che quindi necessitano di trattamenti specifici e specialistici.
o Persone che agiscono comportamenti aggressivi etero/autorivolti.
o Persone di peso eccessivo.
VISITE GUIDATE
Il Servizio può essere visitato da parte di famigliari e utenti per eventuali inserimenti previo accordo con il Direttore della Cooperativa.
COME SI ACCEDE - PERCORSO VALUTATIVO E DOCUMENTI
Per richiedere l’inserimento nel CDD è necessario attivare un percorso valutativo il cui scopo è:
· determinare la compatibilità della richiesta con il servizio,
· definire le prime linee guida del progetto personale,
· definire la tempistica di inserimento e le modalità di pagamento del servizio.
Il percorso valutativo e d’orientamento è attivabile:
· Attraverso il Servizio Sociale comunale
· Attraverso il Servizio Competente dell’ASL
· Attraverso la Direzione del Centro
Il percorso valutativo è condotto dalla Commissione Inserimenti, composta dal Direttore Aziendale, dal Responsabile Medico (o delegati) e dal Responsabile del CDD.
È inoltre necessario presentare i seguenti documenti:
v domanda di ammissione,
v carta d’identità,
v certificato di residenza
v codice fiscale e tessera sanitaria oppure Carta regionale dei servizi,
v certificato di invalidità (commissione di prima istanza),
v relazione sociale recente,
v relazione sanitaria recente,
v relazione psico-dagnostica recente,
v scheda sanitaria del CDD (modello della Cooperativa)
v impegnativa del Comune di residenza per il pagamento della retta,
Al termine tutta la documentazione del proposto inserimento viene sottoposta al parere definitivo del Presidente per l’approvazione delle condizioni generali d'inserimento preventivamente concordate.
LISTA D'ATTESA
Nel caso si esauriscano i posti all'interno del CDD, le richieste d'inserimento che abbiano superato il percorso valutativo e siano munite di tutti i documenti richiesti saranno inserite nella lista d'attesa, in ordine alla data del parere definitivo del Presidente della Cooperativa. Al richiedente verrà assegnato un numero di codice, che verrà immediatamente esposto in internet, all'indirizzo www.nikolajewka.it. alla pagina "informazioni e disponibilità" .
L’Assistente Sociale dell’assegnatario del codice verrà contattato, nel momento in cui sarà possibile individuare un posto all’interno della struttura, per concordare l’eventuale ingresso.
ACCOGLIENZA E PRESA IN CARICO
Accoglienza – periodo di prova
Durante il primo periodo l’ospite verrà inserito nelle diverse attività del CDD, in modo da consentire il miglior ambientamento, la conoscenza reciproca con tutto il personale e con gli altri ospiti; verrà compilata la scheda SIDi, e il PAI. All’ospite viene assegnato un Educatore che avrà il compito di facilitare le relazioni con gli altri, redigere un primo orientamento educativo. Il periodo di prova si trasforma automaticamente in inserimento definitivo senza nessuna formalizzazione. Qualora durante il periodo emergessero elementi di incompatibilità, il Responsabile del Centro convoca una riunione con i referenti del territorio, il Direttore Aziendale e il Medico Responsabile, per discutere l’eventuale dimissione dell’ospite. Il periodo di prova ha durata di 3 mesi e può essere prorogato.
Presa in carico definitiva dell’ospite
Terminato il periodo di prova viene assegnato all’ospite l’Educatore di Riferimento, il cui compito è di condurre la prima osservazione al fine di individuare le risorse e i bisogni attraverso una scheda basata sullo “International Classification of Function” dell’OMS, grazie alla quale verrà definito, entro un anno dalla data di inserimento, il primo progetto educativo personalizzato (PEI).
DIMISSIONI DI UN OSPITE
Le dimissioni di un ospite possono essere richieste:
v dall’ospite o da chi ne ha la tutela
v dal Servizio Sociale del Comune e/o dell’ASL competente
Il CDD non dimette, di norma, gli ospiti, senza aver consultato preventivamente il Servizio Sociale del Comune o dell’ASL di provenienza. Le dimissioni possono essere richieste per i seguenti motivi:
Ø l’insorgere o il manifestarsi di situazioni patologiche croniche che prevedono comunque l'erogazione di una prestazione sanitaria altamente specializzata, quali, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo:
· casi che necessitano di respirazione assistita,
· casi di immunodepressioni che necessitano di ambiente asettico,
· casi di sieropositività all’AIDS,
· tossicodipendenza.
Ø particolari comportamenti problematici non presenti o non conosciuti all'epoca dell'ammissione.
Ø insolvenza relativa al pagamento della retta.
In casi straordinari e di particolare gravità la direzione della Cooperativa può dimettere un ospite a proprio insindacabile giudizio.
CHE COSA FORNISCE IL CDD
Il CDD adotta per ogni ospite il Progetto Educativo Personale (PEI), redatto dall’educatore di riferimento. Il PEI tiene conto delle risorse e dei bisogni di ogni ospite. Inoltre viene adottato per ogni singolo utente il fascicolo sanitario che contiene informazioni relative alle necessità assistenziali, educative, sanitarie e riabilitative, e gli eventuali programmi e piani di trattamento.
Servizio alberghiero - Ristorazione
Il CDD garantisce il pranzo, preparato presso le cucine e servito nella sala ristorante. La preparazione e somministrazione dei pasti terrà conto delle particolari esigenze del singolo ospite.
Servizio Assistenziale
Il servizio assistenziale, tenuto conto delle esigenze e delle risorse di ciascun ospite, fornisce tutte le prestazioni necessarie alla soddisfazione dei bisogni primari:
· assistenza igienica;
· assistenza alla cura estetica della persona;
· assistenza e cura nell’abbigliamento;
· assistenza alla posturazione;
· assistenza all’alimentazione;
· assistenza all’espletamento dei bisogni fisiologici;
Servizio infermieristico
Il servizio provvede alla somministrazione delle terapie personali, se fornite dalla famiglia e accompagnate dalla relativa prescrizione del medico di base, da parte di personale infermieristico. Lo stesso personale infermieristico garantisce al bisogno interventi di primo soccorso. Il Centro non fornisce presidi farmaceutici, parafarmaceutici e per l’incontinenza, che, all’occorrenza, dovranno essere forniti dalla famiglia.
Intervento socio-educativo-riabilitativo
L’intervento riabilitativo prevede:
a) la conservazione/abilitazione - per rallentare la decadenza delle abilità motorie.
b) l’igiene posturale - per dare all’ospite posture e posizionamenti corretti.
c) l’antalgia - per prevenire o alleviare gli indolenzimenti.
L’intervento socio-riabilitativo è volto alla partecipazione alle attività del territorio, in modo da limitare gli effetti di esclusione sociale derivanti dalla disabilità, potenziando le abilità di relazione e di socializzazione.
L’intervento educativo si attua con
a) L’intervento personalizzato che per il mantenimento, il sostegno o lo sviluppo delle risorse individuali.
b) Le attività educative di gruppo mediante la programmazione quotidiana di attività educative di gruppo che possono comprendere momenti di animazione.
Programmazione e attività
Orario di apertura
Il CDD è aperto ordinariamente dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 16,00.
Il Centro è chiuso per le festività infrasettimanali comandate, il 15 febbraio per la festa del Santo Patrono della Città di Brescia e per la chiusura estiva durante il mese di agosto, secondo il calendario concordato all’inizio di ogni anno con l’ASL di Brescia.
Giornata tipo di Attività:
§ ore 9,00 accoglienza. Gli utenti vengono accolti in atrio e condotti presso le proprie stanze (aree di riferimento) per le necessarie operazioni di preparazione all’attività e assistenza igienica.
§ Ore 10,00 attività educative, riabilitative e di socializzazione di gruppo e individuali
§ Ore 11,30 attività d’assistenza igienica e preparazione al pranzo
§ Ore 12,00 pranzo
§ Ore 13,30 attività d’assistenza igienica, e momento di relax, socializzazione interna e animazione
§ Ore 14,30 attività educative, riabilitative e di socializzazione, di gruppo o individuali.
§ Ore 15,30 attività di assistenza igienica precedente al commiato
§ Ore 16,00 termine dell’attività
Unità abitative e dotazioni
I locali sono ubicati tutti a piano terra, comprendono 4 stanze di attività educativa e abilitativa ad uso esclusivo, e alcuni locali in comune con altre unità d’offerta sanitaria, una palestra per le attività di fisioterapia, un laboratorio-cucina, un bar, la sala da pranzo e un ampio parco.
Incontri con i famigliari
Il CDD agevola gli incontri con la famiglia.
Incontri Collettivi
Sono almeno uno all’anno e prevedono il coinvolgimento di tutti i famigliari e gli ospiti. Agli incontri partecipano sempre il Responsabile e la Direzione
Incontri con singola famiglia
Il CDD programma almeno un incontro all'anno che coinvolge la famiglia e/o l’ospite, gli operatori del territorio (ASL e/o Comune) il Responsabile e il personale di riferimento. Inoltre possono sempre essere concordati incontri con il Responsabile e con la Direzione.
Coordinamento del servizio
Coordinamento
Il CDD è coordinato per gli aspetti di gestione quotidiana da un Responsabile cui competono:
· I colloqui informativi con i famigliari relativamente all’andamento dell’inserimento
· L’informazione sulle attività socio riabilitative, educative e assistenziali
· La programmazione delle attività del servizio
· L’accompagnamento per le visite al centro da parte di potenziali utenti e loro famigliari
Regolamento
Il Centro predispone il proprio regolamento e lo distribuisce agli ospiti/famigliari al momento dell’accoglienza e ogni qualvolta venga modificato.
Riconoscimento dell’operatore
Per agevolare il riconoscimento tutti gli operatori del Centro sono muniti di cartellino di riconoscimento completo di foto, nome, cognome e qualifica.
Sistema di valutazione della disabilità SIDi
La Regione Lombardia ha elaborato un sistema informatizzato per la valutazione della gravità dell’ospite denominato SIDi. Tale sistema è obbligatorio per determinare la quantità e la tipologia di organico di personale socio-assistenziale e sanitario del CDD.
Accreditamento
Il CDD, in possesso degli standard strutturali e gestionali prescritti dalla legge, è accreditato dalla Regione Lombardia per svolgere le funzioni relative all’erogazione delle prestazione socio-sanitarie descritte nella presente Carta dei Servizi previa sottoscrizione di apposita convenzione con l’ASL della Provincia di Brescia per accedere alle risorse del Fondo Sanitario Regionale.
Sistema di qualità
Il CDD è certificato ai sensi dello standard internazionale ISO 9001:2000. Ciò significa che il suo processo di funzionamento è codificato e deve tendere al continuo miglioramento dei propri servizi al fine di raggiungere la soddisfazione dei propri ospiti.
Valutazione della soddisfazione dell’ospite ed eventuali reclami
Al fine di valutare l’efficacia e l’efficienza del servizio attraverso la verifica del grado di soddisfazione dell’ospite, ogni anno, di norma nel mese di novembre, viene richiesto di compilare un questionario di soddisfazione, i cui dati, raccolti in forma anonima, vengono elaborati ed analizzati dalla direzione del CDD al fine di implementare la qualità dei propri servizi.
Il risultato dell’elaborazione dei dati, in forma collettiva, viene portato a conoscenza delle famiglie e degli ospiti in apposito incontro.
Eventuali reclami o apprezzamenti possono essere fatti pervenire compilando la scheda apposita reperibile in centralino. Non saranno presi in considerazione reclami verbali o anonimi.
Il Presidente della Cooperativa risponderà nel più breve tempo possibile e comunque entro un mese dal ricevimento dello stesso.
Costo del servizio e sua remunerazione
Il calcolo dei costi del servizio è regolamentato da apposite normative regionali e statali e da accordi con le ASL competenti per territorio. Alla remunerazione del costo del servizio concorrono, ordinariamente:
Il Fondo sanitario regionale, stanziato a favore dei servizi socio-sanitari integrati accreditati.
La retta a carico dell’ospite è il risultato della differenza tra il costo complessivo unitario del servizio e la quota parte remunerata dal Fondo sanitario regionale. Essa viene definita su base annuale e concordata con la firma di apposita convenzione tra la Cooperativa e l’ASL della Provincia di Brescia.
Pagamento della retta
Il pagamento della fattura mensile deve avvenire entro 30 giorni dalla data di emissione della fattura; dopo tale data sull’importo della fattura decorreranno gli interessi in misura annua pari all’interesse legale, in vigore nel periodo di mora, aumentato di cinque punti percentuali.
Decorsi sessanta giorni dalla data di emissione della fattura, in mancanza di pagamento, verrà iniziata la procedura legale di riscossione coattiva con spese a carico dell’inadempiente e saranno avviate le procedure per la sua dimissione.
Cauzione
Gli ospiti per i quali il Comune di residenza non paga la retta dovranno depositare una cauzione dell’importo di due mesi di ospitalità da prestarsi in denaro o mediante fideiussione bancaria.
Carta dei Servizi - Valida dal 22 ottobre 2008